L’AIAS di Caltagirone offre ai propri ospiti svariate attività, tutte tendenti alla crescita ed al miglioramento psico-fisico.
Le attività principali sono:
- Sport
- Teatro
L’idea di proporre l’attività sportiva per persone con disabilità nasce dalla convinzione che la riabilitazione effettuata con lo sport influisce positivamente non solo sugli aspetti psico-motori, ma anche sull’autostima. Chi pratica sport agonistico e affronta una gara, infatti, non soltanto gareggia con tutto il suo corpo, ma partecipa anche con le sue motivazioni, con la sua voglia di divertirsi e di vincere.

I giovani utenti dell’AIAS, oltre ad avere la possibilità di praticare la sport-terapia (adatta soprattutto a chi presenta disabilità gravi), possono partecipare a competizioni sportive sia regionali sia nazionali.
L’AIAS, infatti, insieme all’associazione sportiva dilettantistica “D’Albafiorita” (affiliata al CIP, Comitato Italiano Paralimpico) promuove lo sport per disabili. In particolare sono tre le discipline sportive che possono essere praticate a livello agonistico: l’atletica, l’equitazione e il nuoto.

Qui all’AIAS gli atleti, grazie al costante esercizio, al legame con i compagni di squadra e al rapporto con l’allenatore, hanno migliorato notevolmente i propri livelli di prestazione constatando che, con l’impegno e il sacrificio durante gli allenamenti, i risultati arrivano regalando gioia ed onore.

Risultati a volte eccezionali, come nel caso di una ragazza che è entrata a far parte della squadra italiana presente in North Carolina ai giochi internazionali SOI nel 1998.
L’attività del laboratorio di maglieria è quella che ha maggiore tradizione. Il fatto che essa non abbia fini commerciali permette alle varie fasi di lavorazione dei materiali di essere organizzate in maniera tale da avere come scopo fondamentale quello di coinvolgere il più possibile gli assistiti.

Completamente a mano o grazie all’ausilio di macchine artigianali, si confezionano capi di lana e di cotone: abbigliamento (vestiti per bambini, copertine per culle, maglioni, sciarpe, asciugamani ricamate) ma anche tappeti di lana e lavori vari a punto croce.
Il prodotto tipico di questo piccolo laboratorio prevede anche una fase di ricamo sulla maglia, prima del confezionamento.
Il Centro AIAS è circondato da un ampio giardino che offre l’opportunità di svolgere molte attività all’aperto.

Quella di giardinaggio impegna, al momento attuale, circa una decina di utenti che vengono seguiti da un operatore specializzato con la collaborazione, spesso, di uno degli assistenti sociali del centro. I lavori nei quali i ragazzi si impegnano sono sia lavori di manutenzione del giardino (che ha anche una serra) sia di coltivazione dell’orto.
L’arte teatrale è utilizzata per l’acquisizione di specifiche abilità espressivo/riabilitative e ha lo scopo di favorire una reale integrazione delle persone con disabilità.

Promuovendo l’attività teatrale si vuole dare la possibilità a coloro che vorranno di scoprire diversi aspetti di sè, nuove potenzialità e nuove abilità, confrontandosi e divertendosi insieme a persone con differenti esperienze di vita.
Si tratta di un’attività che sfrutta le abilità tattili utilizzando materiali come la carta e la colla che, trattati insieme all’acqua, danno forma ad oggetti di vario genere (maschere, pupi per il presepe, vassoi per il caffè, tazze, palle per l’albero di Natale).

La tecnica è adatta, soprattutto, ad utenti con disabilità gravi che non hanno la possibilità di cimentarsi in attività in cui è necessario possedere abilità fini-motorie o che non possono essere inseriti in altri gruppi.
La Terapia Assistita con gli animali (AAT), meglio conosciuta come Pet Therapy, è un particolare tipo di terapia che si avvale dell’ausilio di animali da compagnia.

L’AIAS utilizza per la Pet Therapy tre cani, appositamente addestrati: due barboncini (Roy e Sugar)e un golden retriever (Laila).
Tutti e tre i cani vengono utilizzati oltre che per le attività di pet therapy e di paragility, anche quotidianamente per fare compagnia agli utenti.




